Ricominciare da Te è possibile!

Accedi gratis ai 3 passi per tornare a casa

Drishti nello yoga: l'importanza del focus dello sguardo

Se sei una studentessa o uno studente yoga molto probabilmente avrai già sentito la tua insegnante ripetere le parole “focus”, “drishti” o “sguardo” nel corso della pratica.

Se, invece, è la primissima volta che ti approcci al mondo dello yoga, continua a scorrere lo sguardo tra le righe per capirne meglio la magia e la sincronicità che potresti provare durante

la tua futura pratica.

Partiamo dal principio, cosa intendiamo noi insegnanti quando diciamo questa parola strana, “Drishti”? Non è solo una questione di guardare e visivamente vedere dove la pratica ti sta portando, ma è principalmente lo strumento migliore per mantenere l’equilibrio e rimanere centrati. Avere uno sguardo costante e preciso ti aiuterà a rimanere focalizzato verso il tuo interno, connettendo ogni minimo movimento del corpo e del respiro, e ogni minimo cambiamento nelle tue sensazioni e emozioni.

Quando manteniamo uno sguardo fisso e presente, la mente rimane completamente centrata, pensieri e dubbi piano piano svaniscono, così come i contorni di ciò che vediamo sfumano fino a cancellare tutto ciò che succede intorno a noi. Ti è mai capitato di fissare nel vuoto e notare poi che eri leggermente uscito dalla realtà? Ecco, la sensazione è un po’ quella, ma stavolta, aggiungici la totale e completa connessione con ogni singolo movimento e respiro.

Il drishti quando usato con consapevolezza, aiuta notevolmente a migliorare l'equilibrio e la stabilità in ogni singola asana (posa yogica), connette a livello profondo con il respiro incentivando respiri profondi e rilassati e rende la pratica una sorta di “meditazione in movimento”.

A livello tecnico, come dovrebbe essere il nostro Drishti?

Come uno sguardo costante, ma delicato allo stesso tempo.

È come continuare a seguire un punto invisibile verso l’orizzonte; eppure, senza fissarlo con occhi sgranati e tesi. È più un amorevole sguardo verso un punto preciso.

Esistono 9 ben diversi tipi di tipi di Drishtis:

1. Nasagram drishti - sguardo verso la punta del naso

2. Ajna chakra or bhrumadhya drishti - sguardo verso il punto mediano tra le

sopracciglia

3. Nabhi chakra drishti - sguardo verso l’ombelico

4. Hastagram drishti - sguardo verso la mano

5. Padayoragram drishti - sguardo verso il piede

6. Parshva drishti - sguardo verso l’orizzonte a destra

7. Parshva drishti - sguardo verso l’orizzonte a sinistra

8. Angushthamadhyam drishti - sguardo verso il pollice

9. Urdhva or antara drishti - sguardo verso il cielo

Ecco un esempio di drishti: Nasagram drishti

Come sapere quale usare e in quale posizione? Sicuramente la tua insegnante yoga saprà guidarti in ogni singola posizione; come regola generale lo sguardo segue la direzione della posa, come se fosse un prolungamento energetico della stessa creando armonia tra l'allineamento del corpo, l’attivazione muscolare ed energetica che emaniamo mentre pratichiamo.

E se perdiamo lo sguardo durante la pratica? Nessun problema. Noterai che, se sei concentrato in una posa e poi per qualunque motivo la mente viene distratta, probabilmente perderai l’attenzione, magari l’equilibrio e quello sguardo di raccoglimento che avevi sparisce. Non ti preoccupare se questo succede, è successo o succederà ancora nella tua pratica; è un percorso verso una consapevolezza maggiore di sé. Semplicemente, con gentilezza e compassione, ritorna in centratura.

Parti sempre dalle fondamenta della posa, passo primo dai direzione al corpo e agli allineamenti, secondo, aggiungi l’energia in ogni minima parte di te e, infine, ripristina il tuo punto di focus, il tuo drishti.

È un po’ come giocare con le lego; fondamenta, mattoncini più piccoli sopra, stabilità in ogni incastro tra i mattoncini e infine i dettagli e gli abbellimenti della nostra creazione.

Non avere fretta di trovare il tuo drishti, pratica sempre con costanza e amorevole connessione; senza fretta, senza voler arrivare per forza al punto di arrivo, alla posa finale: come dice Jigar Gor in un suo famoso aforisma: “Yoga is not about touching your toes, it is what you learn on the way down”. Ovvero: yoga non è arrivare a toccarsi i piedi, è quello che impariamo nel viaggio verso di essi.

 

 

Trasforma il Tuo Focus con Lavera Yoga Academy 

Yoga è un viaggio verso te stessa, alla consapevolezza del tuo sé e della tua energia, alla scoperta del tuo IO più intrinseco con uno sguardo verso l’esterno e soprattutto uno sguardo verso l’interno.

Se desideri approfondire la tua pratica, sperimentare tutti i tipi di drishti e integrare lo yoga nella tua quotidianità con la massima flessibilità, Lavera Yoga Academy è il tuo "Netflix dello Yoga".

Sperimenta l'esperienza completa:

● Accesso Immediato con 7 Giorni Gratuiti: Inizia subito la tua pratica e metti alla prova l'Academy, senza impegno.

● Flessibilità Totale: Sei libero di disdire l'abbonamento quando vuoi. La tua pratica, le tue regole.

● Contenuti Sconfinati: Oltre 100 videolezioni di yoga complete (nei formati da 10, 15, 30 e 60 minuti), meditazioni guidate e nuovi contenuti aggiunti ogni settimana.

● Connessione: Entra a far parte di una community online di supporto e condivisione.

Porta il drishti (e la tua pratica) a un nuovo livello.

Connettiti a www.academy.laverayoga.com e attiva ora i tuoi 7 giorni di prova gratuita con Lavera Yoga Academy!

Buona pratica,

Elisa Lavera - Instagram: @laverayoga 

Fonti:

● Jennifer Allen Logosso (2013). How To Practice Drishti

https://yogainternational.com/article/view/how-to-practice-drishti

Germana Pagliaro

Cosa ne pensi? Lasciami un commento...

Back to top

Copyright 2025 | Amunì Academy di Germana Pagliaro | Tutti i diritti riservati

DOMUS LEGACY SRL | via Principe di Villafranca 29, Palermo | P.IVA IT 07192080823